ATTRAVERSO LA SOGLIA

La chiave è in noi
 
PortaleCalendarioIndiceGalleriaFAQCercaRegistratiLista UtentiGruppiAccedi

Condividi | 
 

 Le piramidi e il mistero di Orione

Andare in basso 
AutoreMessaggio
halu
Admin
Admin
avatar

Numero di messaggi : 81
Età : 46
Data d'iscrizione : 27.02.08

MessaggioTitolo: Le piramidi e il mistero di Orione   Gio Feb 28, 2008 4:03 pm

Sono passati moltissimi anni dalla nascita dell'Egittologia e grandissimi passi sono stati fatti per la comprensione dell’antica cultura egiziana. Oggi siamo arrivati persino al punto di ricostruire la storia dell'Egitto direttamente dalla traduzione dei geroglifici. Ad ogni modo tanti misteri sono ancora oggi insoluti. Perché gli Egiziani hanno costruito le piramidi? Come hanno fatto a raggiungere valori così alti nel campo dell'architettura e dell'ingegneria? Quando esattamente sono state costruite le piramidi? Per molti anni le piramidi sono state esclusivamente considerate delle grandiose tombe per commemorare il faraone modo e costruite da migliaia dì schiavi. Robert Bauval, dopo una lunghissima ricerca, ha gettato una nuova ed intrigante luce sui vari quesiti che circondano le piramidi. Robert, studiando attentamente la posizione delle tre più famose piramidi situate sull’altopiano di Giza ha scoperto che questa era una fin troppa evidente riproduzione della posizione delle stelle che formano la Cintura della costellazione di Orione.
Inoltre ha posto in evidenza la teoria che i condotti che partono dalla Camera del Re della Grande Piramide non sono come si era presupposto semplici condotti utilizzati per l'areazione della camera mortuaria, ma visto che puntavano direttamente verso la Costellazione di Orione, la diretta via in cui apparentemente veniva proiettata l'anima del faraone deceduto, fuori, verso la costellazione stessa. Inoltre il mistero dei condoni si infittisce in quanto In uno dei condotti è stata mandata una piccola cinepresa robotica ed è stata fatta una strabiliante scoperta: una porta segreta ancora chiusa nel profondo della struttura della piramide blocca il passaggio del cunicolo. Si pensa che questa nuova ed imminente scoperta porterà ad un cambiamento radicale nella nostra percezione su questa antica civiltà. Osservando la veduta area della necropoli memfita di Giza situata a sud-ovest del Cairo, possiamo facilmente notare come sono allineate le tre piramidi. A prima vista queste sembrano non essere allineate perfettamente (l'egittologia classica conferma che questo può portare a pensare ad un errore di calcolo oppure dovuto alla diversa conformazione del terreno) ma, se la confrontiamo con l'immagine delle stelle che formano la Cintura di Orione le cose cominciano a diventare chiare. Difficilmente e impossibile pensare ad un errore: le piramidi sono allineate esattamente alle stelle della cintura di Orione. Robert è stato il primo a notare che allineamento delle piramidi di Giza era rispecchiato precisamente dalle stelle della Costellazione di Orione. Robert ha chiamato questo fatto "Teoria della Correlazione" che è la spina dorsale della sua interessantissima ricerca. L'Astronomia è fondamentale alla Teoria della Correlazione di Bauval. In un ciclo di circa 26.000 anni la Terra oscilla leggermente sul suo asse e questo produce ad un cambio apparente della posizione delle stelle. Questo fenomeno è noto come Precessione (le stelle ad ogni mezzo ciclo, si troveranno ad una declinazione più bassa o più alta), quando la terra oscilla, la Stella polare, che segna approssimativamente il polo Celeste, cambia. Attualmente è Polarjs che marca il Polo celeste ma al tempo delle Piramidi era marcato da Thuban nella costellazione del Drago - Nel 12.000 d.C sarà Vega, nella costellazione della Lira che marcherà il Polo. Un altro cambiamento della posizione delle stelle è dovuto dall’espansione dell’universo. Le stelle non sono stazionarie nello spazio; hanno quello che è chiamato Moto Proprio: alcune stelle si muovono verso la terra mentre altre si allontanano (è stato osservato che le stelle della cintura di Orione tendono a muoversi insieme attraverso lo spazio). Le stelle che si trovano ad una grande distanza dalla terra sembrano muoversi più lentamente rispetto alle altre: questo è il caso di quelle di Orione che è distante circa 1.400 anni luce. Come abbiano detto, è molto importante farsi una precisa idea di come era il cielo al tempo delle Piramidi: oggi grazie anche a sofisticati software è possibile studiare il cielo di molti secoli fa e questo ha aiutato moltissimo Robert alla verifica ed alla costruzione della sua interessante teoria.

da "Il mistero di Orione" di Robert Bauval
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://attraversolasoglia.forumattivo.com
 
Le piramidi e il mistero di Orione
Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» BUON COMPLEANNO BRIDUCCIA , OVVERO AGATHA TRIVIACHRISTIE ED IL MISTERO DELLA TORTA SCOMPARSA
» Il registro di carico e scarico questo oscuro mistero
» IL MISTERO DEL PIN
» STORIA: GLI EGIZI - Classe IV
» I MIEI RACCONTI DEL MISTERO - LA NOTTE DI NATALE

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
ATTRAVERSO LA SOGLIA :: Esoterismo e Spiritualità :: Civiltà mitologiche-
Andare verso: